Abarth
600e
600e
B-SUV - Elettrica - La più potente di sempre
B-SUV - Elettrica - La più potente di sempre
IN SINTESI
Abarth 600e si presenta al mondo con un biglietto da visita decisamente impegnativo: è l'Abarth di serie più potente mai costruita. Nata sulla base della cugina Fiat 600e (e sfruttando la sofisticata piattaforma Perfo-eCMP del gruppo Stellantis), questa vettura trasforma un tranquillo B-SUV cittadino in una vera e propria belva divora-cordoli a zero emissioni. L'estetica è sfacciata e muscolare, dominata da carreggiate allargate, paraurti specifici squadrati che richiamano le "scatole" Abarth del passato, un vistoso spoiler posteriore e titanici cerchi in lega da 20 pollici che celano un impianto frenante maggiorato.
L'abitacolo non è da meno e trasuda sportività da ogni cucitura. L'ambiente scuro è dominato dall'uso esteso di Alcantara e materiali tecnici, con un volante sportivo impreziosito dal mirino in pelle e sedili a guscio firmati Sabelt, incredibilmente avvolgenti e contenitivi. La tecnologia fa affidamento su un quadro strumenti digitale da 7 pollici (con grafiche specifiche Abarth) e sul sistema di infotainment centrale da 10,25 pollici, dotato di telemetria integrata per misurare le proprie performance in pista. A completare l'esperienza emozionale, per chi non vuole rinunciare al "rumore", è presente l'immancabile Sound Generator che simula l'iconico rombo dei motori termici dello Scorpione.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
La scheda tecnica dell'Abarth 600e è un inno alla dinamica di guida, portando al debutto soluzioni ingegneristiche inedite per questo segmento di veicoli elettrici, al fine di garantire la massima trazione e un handling da vera sportiva.
Motore e Batteria: posizionato sull'asse anteriore, il motore elettrico è abbinato a una batteria agli ioni di litio da 54 kWh (50,8 kWh netti).
Potenza e Coppia: la gamma si divide in due. La versione Turismo eroga ben 240 CV (175 kW), mentre la cattivissima edizione limitata Abarth 600e Milano-Cortina 2026 alza l'asticella a 280 CV (207 kW) con una coppia di 345 Nm, bruciando lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 5,85 secondi.
Dinamica di guida: il vero capolavoro è l'adozione di un differenziale meccanico a slittamento limitato Torsen (sviluppato con JTEKT), una rarità sulle elettriche a trazione anteriore, capace di incollare l'auto all'asfalto in uscita di curva.
Autonomia: l'omologazione WLTP dichiara circa 334 km per la versione da 240 CV, un valore che privilegia la leggerezza e lo spunto rispetto ai lunghissimi viaggi.
Ricarica: accetta la corrente continua (DC) fino a 100 kW, garantendo un rifornimento dal 20% all'80% in meno di mezz'ora.
DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
Nonostante le carreggiate allargate e le ruote imponenti, la 600e mantiene gli ingombri ideali di un B-SUV, risultando tanto feroce in pista quanto agile nel tragitto casa-lavoro.
Lunghezza: 4,19 metri, una dimensione "urban friendly" che la rende facile da parcheggiare.
Larghezza: 1,81 metri (leggermente superiore alla Fiat 600 per via dell'assetto muscoloso).
Altezza: 1,50 metri, un baricentro ribassato per esaltare le doti dinamiche.
Passo: 2,56 metri, sufficienti per far viaggiare comodamente quattro adulti.
Capacità del bagagliaio: il vano di carico dichiara una capienza di circa 360 litri, un valore perfettamente allineato alle esigenze quotidiane o al classico weekend fuori porta. Come su molte vetture della stessa piattaforma, manca purtroppo il frunk (il pozzetto anteriore) per riporre i cavi di ricarica.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
L'Abarth 600e non è un B-SUV generalista, ma un prodotto di nicchia, estremamente prestazionale e ricco di componentistica meccanica raffinata, il che si riflette inevitabilmente su un listino premium.
Abarth 600e Turismo (240 CV): il listino di partenza si posiziona intorno ai 42.250 euro. Una cifra importante, ma che include già i sedili Sabelt, i cerchi da 20 pollici, il differenziale Torsen e gran parte della caratterizzazione estetica e tecnica.
Abarth 600e Milano-Cortina 2026 (280 CV): questa esclusiva edizione sfora i 46.250 euro, portando in dote la massima potenza disponibile, colorazioni esclusive (come l'Hypnotic Purple), grafiche specifiche, sedili riscaldabili e il Sound Generator di serie.
VERSIONE CONSIGLIATA
Se state cercando il collezionismo e l'esclusività assoluta, la Abarth 600e Milano-Cortina 2026 da 280 CV è un instant-classic che vi garantirà prestazioni mozzafiato. Tuttavia, se guardiamo al portafoglio e alla razionalità (per quanto possibile su un'auto del genere), la versione Turismo da 240 CV è la scelta più intelligente. Costa 4.000 euro in meno, offre già il differenziale Torsen e l'assetto sportivo, e i suoi 240 CV sono letteralmente sovrabbondanti per divertirsi su qualsiasi strada di montagna o sfogarsi durante un track-day, mantenendo inalterato tutto il fascino del nuovo corso Abarth.
PERCHE' SI
Dinamica e Differenziale Torsen: guidarla nel misto è un'esperienza viscerale; l'avantreno non allarga la traiettoria e scarica a terra la potenza in modo formidabile.
Design mozzafiato: cattiva, larga e rasoterra, è uno dei B-SUV più aggressivi e riusciti sul mercato dal punto di vista estetico.
Prestazioni pure: con 280 CV (nella versione top) le accelerazioni e le riprese sono brucianti, degne di sportive di segmento superiore.
PERCHE' NO
Autonomia limitata: i circa 334 km dichiarati si traducono in percorrenze reali che, soprattutto se ci si fa prendere dalla guida sportiva, impongono soste frequenti e sconsigliano i lunghissimi viaggi.
Prezzo elitario: sforare i 46.000 euro per la versione top di gamma pone l'Abarth 600e in competizione con vetture elettriche ben più grandi e con maggiore autonomia.
Comfort sullo sconnesso: l'assetto rigido, unito ai giganteschi cerchi da 20 pollici con spalla ribassata, fa sentire tutte le buche e le asperità cittadine.
CONCLUSIONE
L'Abarth 600e zittisce gli scettici dimostrando che le auto elettriche non devono per forza essere asettici elettrodomestici per macinare chilometri in autostrada. È un crossover "palestrato" che mette al centro il puro piacere di guida, sfoggiando soluzioni meccaniche raffinatissime come il differenziale Torsen per regalare sorrisi a ogni uscita di curva. Richiede compromessi in termini di rigidità, autonomia e portafoglio, ma per chi cerca uno sfizio a zero emissioni capace di far girare la testa ai passanti e di stampare il guidatore al sedile, lo Scorpione ha fatto nuovamente centro.
IN SINTESI
Abarth 600e si presenta al mondo con un biglietto da visita decisamente impegnativo: è l'Abarth di serie più potente mai costruita. Nata sulla base della cugina Fiat 600e (e sfruttando la sofisticata piattaforma Perfo-eCMP del gruppo Stellantis), questa vettura trasforma un tranquillo B-SUV cittadino in una vera e propria belva divora-cordoli a zero emissioni. L'estetica è sfacciata e muscolare, dominata da carreggiate allargate, paraurti specifici squadrati che richiamano le "scatole" Abarth del passato, un vistoso spoiler posteriore e titanici cerchi in lega da 20 pollici che celano un impianto frenante maggiorato.
L'abitacolo non è da meno e trasuda sportività da ogni cucitura. L'ambiente scuro è dominato dall'uso esteso di Alcantara e materiali tecnici, con un volante sportivo impreziosito dal mirino in pelle e sedili a guscio firmati Sabelt, incredibilmente avvolgenti e contenitivi. La tecnologia fa affidamento su un quadro strumenti digitale da 7 pollici (con grafiche specifiche Abarth) e sul sistema di infotainment centrale da 10,25 pollici, dotato di telemetria integrata per misurare le proprie performance in pista. A completare l'esperienza emozionale, per chi non vuole rinunciare al "rumore", è presente l'immancabile Sound Generator che simula l'iconico rombo dei motori termici dello Scorpione.
SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA
La scheda tecnica dell'Abarth 600e è un inno alla dinamica di guida, portando al debutto soluzioni ingegneristiche inedite per questo segmento di veicoli elettrici, al fine di garantire la massima trazione e un handling da vera sportiva.
Motore e Batteria: posizionato sull'asse anteriore, il motore elettrico è abbinato a una batteria agli ioni di litio da 54 kWh (50,8 kWh netti).
Potenza e Coppia: la gamma si divide in due. La versione Turismo eroga ben 240 CV (175 kW), mentre la cattivissima edizione limitata Abarth 600e Milano-Cortina 2026 alza l'asticella a 280 CV (207 kW) con una coppia di 345 Nm, bruciando lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 5,85 secondi.
Dinamica di guida: il vero capolavoro è l'adozione di un differenziale meccanico a slittamento limitato Torsen (sviluppato con JTEKT), una rarità sulle elettriche a trazione anteriore, capace di incollare l'auto all'asfalto in uscita di curva.
Autonomia: l'omologazione WLTP dichiara circa 334 km per la versione da 240 CV, un valore che privilegia la leggerezza e lo spunto rispetto ai lunghissimi viaggi.
Ricarica: accetta la corrente continua (DC) fino a 100 kW, garantendo un rifornimento dal 20% all'80% in meno di mezz'ora.
DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
Nonostante le carreggiate allargate e le ruote imponenti, la 600e mantiene gli ingombri ideali di un B-SUV, risultando tanto feroce in pista quanto agile nel tragitto casa-lavoro.
Lunghezza: 4,19 metri, una dimensione "urban friendly" che la rende facile da parcheggiare.
Larghezza: 1,81 metri (leggermente superiore alla Fiat 600 per via dell'assetto muscoloso).
Altezza: 1,50 metri, un baricentro ribassato per esaltare le doti dinamiche.
Passo: 2,56 metri, sufficienti per far viaggiare comodamente quattro adulti.
Capacità del bagagliaio: il vano di carico dichiara una capienza di circa 360 litri, un valore perfettamente allineato alle esigenze quotidiane o al classico weekend fuori porta. Come su molte vetture della stessa piattaforma, manca purtroppo il frunk (il pozzetto anteriore) per riporre i cavi di ricarica.
PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
L'Abarth 600e non è un B-SUV generalista, ma un prodotto di nicchia, estremamente prestazionale e ricco di componentistica meccanica raffinata, il che si riflette inevitabilmente su un listino premium.
Abarth 600e Turismo (240 CV): il listino di partenza si posiziona intorno ai 42.250 euro. Una cifra importante, ma che include già i sedili Sabelt, i cerchi da 20 pollici, il differenziale Torsen e gran parte della caratterizzazione estetica e tecnica.
Abarth 600e Milano-Cortina 2026 (280 CV): questa esclusiva edizione sfora i 46.250 euro, portando in dote la massima potenza disponibile, colorazioni esclusive (come l'Hypnotic Purple), grafiche specifiche, sedili riscaldabili e il Sound Generator di serie.
VERSIONE CONSIGLIATA
Se state cercando il collezionismo e l'esclusività assoluta, la Abarth 600e Milano-Cortina 2026 da 280 CV è un instant-classic che vi garantirà prestazioni mozzafiato. Tuttavia, se guardiamo al portafoglio e alla razionalità (per quanto possibile su un'auto del genere), la versione Turismo da 240 CV è la scelta più intelligente. Costa 4.000 euro in meno, offre già il differenziale Torsen e l'assetto sportivo, e i suoi 240 CV sono letteralmente sovrabbondanti per divertirsi su qualsiasi strada di montagna o sfogarsi durante un track-day, mantenendo inalterato tutto il fascino del nuovo corso Abarth.
PERCHE' SI
Dinamica e Differenziale Torsen: guidarla nel misto è un'esperienza viscerale; l'avantreno non allarga la traiettoria e scarica a terra la potenza in modo formidabile.
Design mozzafiato: cattiva, larga e rasoterra, è uno dei B-SUV più aggressivi e riusciti sul mercato dal punto di vista estetico.
Prestazioni pure: con 280 CV (nella versione top) le accelerazioni e le riprese sono brucianti, degne di sportive di segmento superiore.
PERCHE' NO
Autonomia limitata: i circa 334 km dichiarati si traducono in percorrenze reali che, soprattutto se ci si fa prendere dalla guida sportiva, impongono soste frequenti e sconsigliano i lunghissimi viaggi.
Prezzo elitario: sforare i 46.000 euro per la versione top di gamma pone l'Abarth 600e in competizione con vetture elettriche ben più grandi e con maggiore autonomia.
Comfort sullo sconnesso: l'assetto rigido, unito ai giganteschi cerchi da 20 pollici con spalla ribassata, fa sentire tutte le buche e le asperità cittadine.
CONCLUSIONE
L'Abarth 600e zittisce gli scettici dimostrando che le auto elettriche non devono per forza essere asettici elettrodomestici per macinare chilometri in autostrada. È un crossover "palestrato" che mette al centro il puro piacere di guida, sfoggiando soluzioni meccaniche raffinatissime come il differenziale Torsen per regalare sorrisi a ogni uscita di curva. Richiede compromessi in termini di rigidità, autonomia e portafoglio, ma per chi cerca uno sfizio a zero emissioni capace di far girare la testa ai passanti e di stampare il guidatore al sedile, lo Scorpione ha fatto nuovamente centro.
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