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BMW

Serie 1

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La compatta premium bavarese si rinnova (F70) - Motori Mild-Hybrid, nuovo iDrive 9 e dinamismo da vera BMW

A partire da
35.400 €
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IN SINTESI

 

La nuova BMW Serie 1 segna un profondo e netto salto generazionale rispetto al modello precedente. Esteticamente, il frontale si fa più basso, spiovente e aggressivo, portando al debutto (come optional) l'iconica calandra a doppio rene con cornice illuminata. Le linee tese e atletiche mantengono il classico stile bavarese, ribadendo la sua vocazione di compatta sportiva premium pronta a sfidare le rivali storiche Audi A3 e Mercedes Classe A.

All'interno, la rivoluzione è totale. L'abitacolo abbraccia la pulizia delle linee e la digitalizzazione estrema grazie all'introduzione del BMW Curved Display, che unisce la strumentazione digitale e il nuovo sistema di infotainment basato sul sistema operativo BMW iDrive 9 con funzione QuickSelect. L'assenza della classica e celebre rotella sul tunnel centrale testimonia il passaggio definitivo ai comandi touch e vocali, in un ambiente curato nei minimi dettagli e arricchito da inserti retroilluminati.
 

SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA

 

In un'ottica di razionalizzazione ed efficienza, BMW ha eliminato totalmente il cambio manuale: tutta la gamma Serie 1 adotta ora di serie il cambio automatico Steptronic a 7 rapporti doppia frizione. L'offerta a benzina parte con la 116 (3 cilindri 1.5 da 122 CV), ma il vero cuore tecnologico è rappresentato dalla 120 (che perde la "i" finale nella nuova nomenclatura): un 1.5 tre cilindri supportato da tecnologia Mild-Hybrid a 48V capace di erogare 170 CV complessivi. Salendo di livello troviamo la 123 xDrive (4 cilindri 2.0 Mild-Hybrid da 218 CV).

Il diesel, da sempre grande passista e fiore all'occhiello di BMW, è rappresentato dai possenti 4 cilindri 2.0: la 118d pura da 150 CV e la più sofisticata 120d Mild-Hybrid da 163 CV, veri e propri campioni di economia in autostrada. Per chi non accetta compromessi prestazionali, al vertice della gamma svetta la strepitosa M135 xDrive: rinuncia al sistema ibrido per affidarsi a un 2.0 litri turbocompresso da ben 300 CV, abbinato alla trazione integrale intelligente e a un assetto specifico firmato M Performance, per uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi.

 

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
 

Le dimensioni della nuova Serie 1 crescono di un'inezia, confermandola nel cuore pulsante del segmento C: la lunghezza è di 4,36 metri, la larghezza sfiora l'1,80 metri e l'altezza si attesta a 1,46 metri. Il passo di 2,67 metri assicura un'ottima stabilità alle alte velocità e garantisce un'abitabilità posteriore più che adeguata per due adulti, anche se il tunnel centrale (retaggio dell'architettura che ospita anche le versioni a trazione integrale) ruba spazio a un eventuale quinto passeggero.

Capitolo bagagliaio: sulle versioni termiche pure (come la 116, la 118d e la M135), la capacità di carico è di 380 litri, un valore perfettamente allineato alla concorrenza, ampliabile fino a 1.200 litri abbattendo i sedili. Bisogna però fare attenzione se si sceglie una delle moderne varianti Mild-Hybrid a 48V (120, 120d, 123 xDrive): la batteria di trazione posizionata sotto il vano riduce la capienza minima a 300 litri, un volume piuttosto sacrificato se si viaggia spesso a pieno carico.
 

PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
 

Entrare nel mondo bavarese richiede un esborso importante, riflettendo il posizionamento premium del veicolo e la ricca dotazione tecnologica di bordo. Per il mercato italiano, il listino parte da circa 35.400 euro per la motorizzazione d'accesso 116 in allestimento base.

Se si punta sulla moderna ed equilibrata 120 Mild-Hybrid, si parte da circa 38.400 euro. Optare per il re dei consumi, la 120d, richiede una spesa che supera i 41.500 euro. Ma i prezzi sono destinati a salire vorticosamente: per avere la grinta estetica e i cerchi maggiorati del richiestissimo allestimento M Sport (o il ancora più ricco M Sport Pro), bisogna mettere in conto un sovrapprezzo che varia dai 3.500 ai 5.000 euro, sfondando agilmente quota 45.000 euro per una 120 o 120d ben accessoriata. La supersportiva M135 xDrive richiede invece un assegno di partenza di circa 57.700 euro.

 

VERSIONE CONSIGLIATA

 

Per un uso misto urbano ed extraurbano, la nuova 120 Mild-Hybrid da 170 CV è la scelta ideale: il piccolo tre cilindri, aiutato dal modulo elettrico, garantisce scatti fluidi, riduce al minimo le vibrazioni e taglia sensibilmente i consumi in città. Chi invece vive in autostrada troverà nella 120d da 163 CV un instancabile alleato capace di sfiorare percorrenze irreali per la categoria.

L'allestimento M Sport è quasi d'obbligo: non solo dona alla vettura quel carattere estetico aggressivo tipicamente BMW, ma include sedili sportivi dal contenimento perfetto e l'assetto irrigidito (M Sport suspension), che esalta le doti dinamiche del telaio senza risultare eccessivamente "spaccaschiena" sulle buche cittadine.
 

PERCHÉ SÌ

 

L'handling rimane un punto di riferimento tra le compatte a trazione anteriore (e integrale): lo sterzo è rapido, sincero e l'avantreno si inserisce in curva con una precisione invidiabile, regalando un piacere di guida che onora il marchio dell'elica. L'efficienza dei motori, in particolare dei diesel MHEV, è formidabile.

Dal punto di vista tecnologico, l'ambiente interno è superbo. L'iDrive 9 è un sistema multimediale di altissimo livello per fluidità e logica di funzionamento, e la qualità dell'assemblaggio, unita a chicche come le placche retroilluminate, restituisce una reale sensazione di lusso.

 

PERCHÉ NO
 

Il prezzo d'acquisto è elitario, e come da tradizione tedesca la lista degli optional è lunghissima e salata (elementi come il climatizzatore automatico bizona potrebbero non essere di serie negli allestimenti base, nonostante il prezzo).

La perdita della storica manopola dell'iDrive sul tunnel centrale disorienterà inizialmente i puristi del marchio, costringendo ad affidarsi esclusivamente allo schermo touch e ai comandi vocali. Infine, la capacità del bagagliaio sulle motorizzazioni Mild-Hybrid si ferma ad appena 300 litri, un valore più vicino a un'utilitaria di segmento B che non a una berlina compatta da viaggio.
 

CONCLUSIONE

 

La nuova BMW Serie 1 ha completato la sua metamorfosi: matura, estremamente tecnologica e supportata da un'offerta motoristica focalizzata sull'efficienza e sul dinamismo. È la porta d'accesso ideale al mondo di Monaco di Baviera, capace di appagare gli amanti della guida bella e coinvolgente.

Richiede un portafoglio robusto per godere a pieno del suo potenziale estetico e degli accessori irrinunciabili, ma ripaga l'investimento con interni da vera ammiraglia in scala ridotta, una sicurezza attiva all'avanguardia e la rassicurante garanzia di un'eccellente tenuta del valore nel tempo.

IN SINTESI

 

La nuova BMW Serie 1 segna un profondo e netto salto generazionale rispetto al modello precedente. Esteticamente, il frontale si fa più basso, spiovente e aggressivo, portando al debutto (come optional) l'iconica calandra a doppio rene con cornice illuminata. Le linee tese e atletiche mantengono il classico stile bavarese, ribadendo la sua vocazione di compatta sportiva premium pronta a sfidare le rivali storiche Audi A3 e Mercedes Classe A.

All'interno, la rivoluzione è totale. L'abitacolo abbraccia la pulizia delle linee e la digitalizzazione estrema grazie all'introduzione del BMW Curved Display, che unisce la strumentazione digitale e il nuovo sistema di infotainment basato sul sistema operativo BMW iDrive 9 con funzione QuickSelect. L'assenza della classica e celebre rotella sul tunnel centrale testimonia il passaggio definitivo ai comandi touch e vocali, in un ambiente curato nei minimi dettagli e arricchito da inserti retroilluminati.
 

SCHEDA TECNICA DELLA GAMMA

 

In un'ottica di razionalizzazione ed efficienza, BMW ha eliminato totalmente il cambio manuale: tutta la gamma Serie 1 adotta ora di serie il cambio automatico Steptronic a 7 rapporti doppia frizione. L'offerta a benzina parte con la 116 (3 cilindri 1.5 da 122 CV), ma il vero cuore tecnologico è rappresentato dalla 120 (che perde la "i" finale nella nuova nomenclatura): un 1.5 tre cilindri supportato da tecnologia Mild-Hybrid a 48V capace di erogare 170 CV complessivi. Salendo di livello troviamo la 123 xDrive (4 cilindri 2.0 Mild-Hybrid da 218 CV).

Il diesel, da sempre grande passista e fiore all'occhiello di BMW, è rappresentato dai possenti 4 cilindri 2.0: la 118d pura da 150 CV e la più sofisticata 120d Mild-Hybrid da 163 CV, veri e propri campioni di economia in autostrada. Per chi non accetta compromessi prestazionali, al vertice della gamma svetta la strepitosa M135 xDrive: rinuncia al sistema ibrido per affidarsi a un 2.0 litri turbocompresso da ben 300 CV, abbinato alla trazione integrale intelligente e a un assetto specifico firmato M Performance, per uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi.

 

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO
 

Le dimensioni della nuova Serie 1 crescono di un'inezia, confermandola nel cuore pulsante del segmento C: la lunghezza è di 4,36 metri, la larghezza sfiora l'1,80 metri e l'altezza si attesta a 1,46 metri. Il passo di 2,67 metri assicura un'ottima stabilità alle alte velocità e garantisce un'abitabilità posteriore più che adeguata per due adulti, anche se il tunnel centrale (retaggio dell'architettura che ospita anche le versioni a trazione integrale) ruba spazio a un eventuale quinto passeggero.

Capitolo bagagliaio: sulle versioni termiche pure (come la 116, la 118d e la M135), la capacità di carico è di 380 litri, un valore perfettamente allineato alla concorrenza, ampliabile fino a 1.200 litri abbattendo i sedili. Bisogna però fare attenzione se si sceglie una delle moderne varianti Mild-Hybrid a 48V (120, 120d, 123 xDrive): la batteria di trazione posizionata sotto il vano riduce la capienza minima a 300 litri, un volume piuttosto sacrificato se si viaggia spesso a pieno carico.
 

PREZZI DELLE VARIE VERSIONI
 

Entrare nel mondo bavarese richiede un esborso importante, riflettendo il posizionamento premium del veicolo e la ricca dotazione tecnologica di bordo. Per il mercato italiano, il listino parte da circa 35.400 euro per la motorizzazione d'accesso 116 in allestimento base.

Se si punta sulla moderna ed equilibrata 120 Mild-Hybrid, si parte da circa 38.400 euro. Optare per il re dei consumi, la 120d, richiede una spesa che supera i 41.500 euro. Ma i prezzi sono destinati a salire vorticosamente: per avere la grinta estetica e i cerchi maggiorati del richiestissimo allestimento M Sport (o il ancora più ricco M Sport Pro), bisogna mettere in conto un sovrapprezzo che varia dai 3.500 ai 5.000 euro, sfondando agilmente quota 45.000 euro per una 120 o 120d ben accessoriata. La supersportiva M135 xDrive richiede invece un assegno di partenza di circa 57.700 euro.

 

VERSIONE CONSIGLIATA

 

Per un uso misto urbano ed extraurbano, la nuova 120 Mild-Hybrid da 170 CV è la scelta ideale: il piccolo tre cilindri, aiutato dal modulo elettrico, garantisce scatti fluidi, riduce al minimo le vibrazioni e taglia sensibilmente i consumi in città. Chi invece vive in autostrada troverà nella 120d da 163 CV un instancabile alleato capace di sfiorare percorrenze irreali per la categoria.

L'allestimento M Sport è quasi d'obbligo: non solo dona alla vettura quel carattere estetico aggressivo tipicamente BMW, ma include sedili sportivi dal contenimento perfetto e l'assetto irrigidito (M Sport suspension), che esalta le doti dinamiche del telaio senza risultare eccessivamente "spaccaschiena" sulle buche cittadine.
 

PERCHÉ SÌ

 

L'handling rimane un punto di riferimento tra le compatte a trazione anteriore (e integrale): lo sterzo è rapido, sincero e l'avantreno si inserisce in curva con una precisione invidiabile, regalando un piacere di guida che onora il marchio dell'elica. L'efficienza dei motori, in particolare dei diesel MHEV, è formidabile.

Dal punto di vista tecnologico, l'ambiente interno è superbo. L'iDrive 9 è un sistema multimediale di altissimo livello per fluidità e logica di funzionamento, e la qualità dell'assemblaggio, unita a chicche come le placche retroilluminate, restituisce una reale sensazione di lusso.

 

PERCHÉ NO
 

Il prezzo d'acquisto è elitario, e come da tradizione tedesca la lista degli optional è lunghissima e salata (elementi come il climatizzatore automatico bizona potrebbero non essere di serie negli allestimenti base, nonostante il prezzo).

La perdita della storica manopola dell'iDrive sul tunnel centrale disorienterà inizialmente i puristi del marchio, costringendo ad affidarsi esclusivamente allo schermo touch e ai comandi vocali. Infine, la capacità del bagagliaio sulle motorizzazioni Mild-Hybrid si ferma ad appena 300 litri, un valore più vicino a un'utilitaria di segmento B che non a una berlina compatta da viaggio.
 

CONCLUSIONE

 

La nuova BMW Serie 1 ha completato la sua metamorfosi: matura, estremamente tecnologica e supportata da un'offerta motoristica focalizzata sull'efficienza e sul dinamismo. È la porta d'accesso ideale al mondo di Monaco di Baviera, capace di appagare gli amanti della guida bella e coinvolgente.

Richiede un portafoglio robusto per godere a pieno del suo potenziale estetico e degli accessori irrinunciabili, ma ripaga l'investimento con interni da vera ammiraglia in scala ridotta, una sicurezza attiva all'avanguardia e la rassicurante garanzia di un'eccellente tenuta del valore nel tempo.

Caratteristiche generali

Larghezza
180  
Lunghezza
436  
Altezza
146  
Bagagliaio
300/1135  
Numero posti
5